Morando Leva - Elettrotecnica mutuo induttore
di Progetto Leonardo
Descrizione

Vol. in brossura 17 x 24 - Pag. 101 - Ed. 2000 - Cod. 3377
Le presenti note di Elettrotecnica, quasi un "abecedario", trattano dell'evoluzione concettuale del modello del mutuo induttore: dalla sua forma originaria, dovuta a Maxwell e propria di una trattazione fisico matematica di base, a quella attuale di Steinmetz, perfezionamento in senso applicativo della prima e preliminare alla successiva ingegnerizzazione del componente. Sul piano metodologico tale esposizione ha come obiettivo prioritario, essenziale sotto l'aspetto didattico-culturale, quello di evidenziare il carattere strettamente postmaxwelliano dell'ingegneria elettrica. In questo senso il mutuo induttore costituisce un caso esemplare, più di ogni altro adatto a supportare una riflessione di questo tipo. Espressione canonica dell'evoluzione scientifica dell'ingegneria elettrica, esso assistette infatti al passaggio dalla figura iniziale dello scienziato, Maxwell, a quella successiva dello scienziato-inventore, Ferraris, ed infine, con Steinmetz, a quella attuale del fisico matematico che diviene ingegnere. Sotto l'aspetto concettuale l'abecedario ha come scopo l'approfondimento dei contenuti circuitali e topologici impliciti nell'operazione di riavvolgimento. L'analisi polarizzata ai concetti di equivalenza (elettrica) agli effetti esterni e (magnetica) agli effetti interni, è compiuta cogliendo dapprima il significato di tale operazione dal punto di vista della rete magnetica e successivamente da quello della rete elettrica ad essa duale. Tali aspetti, spesso licenziati frettolosamente, sono qui presentati come il naturale "prolungamento analitico e concettuale" dell'elettrotecnica teorica. Al loro approfondimento propedeutico è affidato un compito ambizioso: la possibile attenuazione delle discontinuità concettuali presenti nel passaggio dall'elettronica scientifica alla sua diretta applicazione macchinistica. Se ne consegue inoltre, forse non del tutto inaspettato, un gradito risultato: l'ulteriore approfondimento dei delicati contenuti concettuali impliciti nelle reti chiamate a rappresentare un fenomeno magneto-elettrico.