Beghelli Guidorzi - Teoria dei sistemi
di Progetto Leonardo
Descrizione
Codice 3044 - Pagine: 174 - Edizione: Settembre 2000
Rilegatura: Brossura 17x24
Nella didattica dell'Ingegneria possono essere individuati, in maniera anche più evidente rispetto ad altre discipline, tre momenti fondamentali associati alla esposizione degli argomenti, alla discussione con gli allievi, in particolare nell'ambito delle esercitazioni, della materia esposta, ed alla valutazione finale di quanto appreso. Le problematiche relative alle prime due fasi hanno sempre trovato ampi spazi tanto a livello di analisi quanto a livello di descrizione di approcci specifici; quasi assente invece la discussione sulla terza fase considerata, forse, di minore interesse. Il Corso di Teoria dei Sistemi tenuto presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna dall'a.a. 1972/1973 ha sempre rivolto particolare attenzione alla fase di valutazione finale considerandola, se non la più impegnativa, certamente la più delicata. La valutazione del livello di apprendimento di una disciplina scientifica in un'ora o meno di colloquio e la sua quantizzazione con una precisione dell'ordine del 3% propone immediatamente una serie di difficoltà tra le quali le più note ed appariscenti (capacità espositive non uniformi nei candidati, difficoltà differenziate nei quesiti, numero limitato di quesiti formulabili) non sono, forse, neppure più limitative. Una verifica corretta dovrebbe essere basata su criteri di uniformità (difficoltà uniforme per i diversi candidati), trasparenza (i criteri di valutazione dovrebbero essere oggettivi e direttamente verificabili dai candidati), massima copertura del programma svolto (la legge che Oscar Wilde chiama "della naturale perversità delle cose" potrebbe essere riformulata, per quanto riguarda gli esami, nella forma "se un argomento lo conosci meno bene, ti verrà certamente richiesto") e, infine, minimalità dei (pur inevitabili) aspetti mnemonici. E' in questo spirito che una parte della prova d'esame del corso di Teoria dei Sistemi prevede la soluzione di test a risposta multipla che coprono la quasi totalità della materia svolta. Tali test, a causa del meccanismo di risposta multipla, lasciano un margine virtualmente nullo a risposte casuali e richiedono, per una corretta soluzione, analisi non superficiali delle implicazioni associate ai test dei quesiti. Tali caratteristiche hanno consentito ai docenti di utilizzare i test relativi a prove d'esame già svolte come strumento didattico per l'approfondimento di alcuni aspetti della materia ed agli allievi di utilizzare gli stessi test come strumento di verifica personale del livello di preparazione raggiunto. Il presente volume raccoglie un campione significativo di tali test completati non solo delle risposte corrette ma anche di commenti che evidenziano il processo analitico che dovrebbe venire svolto nella loro soluzione.
SERGIO BEGHELLI
E' PROFESSORE ASSOCIATO DI TEORIA DEI SISTEMI PRESSO LA FACOLTA' DI INGEGNERIA DELL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA. I SUOI PRINCIPALI INTERESSI DI RICERCA RIGUARDANO LE PROPRIETA' STRUTTURALI DEI SISTEMI DINAMICI, REALIZZAZIONE, MODELLISTICA ED IDENTIFICAZIONE, ASPETTI NUMERICI E COMPUTAZIONALI NEI PROBLEMI DI ANALISI E SINTESI DEI SISTEMI DINAMICI LINEARI. E' AUTORE DI OLTRE 50 PUBBLICAZIONI A CARATTERE DIDATTICO E SCIENTIFICO.
ROBERTO GUIDORZI
E' PROFESSORE ORDINARIO DI TEORIA DEI SISTEMI PRESSO LA FACOLTA' DI INGEGNERIA DELL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA. I SUOI INTERESSI DI RICERCA RIGUARDANO LE PROPRIETA' STRUTTURALI DEI SISTEMI DINAMICI, REALIZZAZIONE ED IDENTIFICAZIONE, MODELLISTICA DI PROCESSI NATURALI ED INDUSTRIALI, ASPETTI NUMERICI E COMPUTAZIONALI NELL'ANALISI E NELLA SINTESI DEI SISTEMI DINAMICI. E' AUTORE DI OLTRE 100 PUBBLICAZIONI A CARATTERE SCIENTIFICO E DIDATTICO.